
10 gr. di salnitro
200 gr. di sale da cucina
sedano, carota
rosmarino, cipolla
chiodi di garofano
timo, maggiorana
salvia, alloro
ginepro
1/2 litro d'aceto
1 lingua di bue di circa 2 kg

Lavate la lingua e liberatela dalle pellicine usando un coltello
affilato. Pestate il salnitro e con esso strofinate la lingua.
Mettete sul fuoco una capace pentola con due litri d'acqua
e mezzo litro d'aceto di vino, due etti di sale da cucina, un
gambo di sedano, una carota, rosmarino, qualche chiodo di
garofano, timo, maggiorana, salvia, alloro, ginepro. Fate
prendere il bollore e lasciate cuocere alcuni minuti.
Tenete la lingua a marinare dei giorni in questo liquido,
lasciandola in frigorifero o in un luogo fresco e girandola ogni
tanto; dovrà rimanere completamente immersa. Scaduto il termine
la lingua sarà diventata dura: sciacquatela in acqua corrente
e fatela bollire in acqua pulita per circa tre ore, fino a
quando pungendola con una forchetta si riuscirà a penetrare
senza sforzo.
Pelate la lingua quando è ancora calda e servitela subito,
accompagnandola con purè di patate, oppure fredda e tagliata
sottile. Ricordate che si conserva in frigorifero per diversi
giorni.
È possibile acquistare in macelleria la lingua già salmistrata,
in tal caso basterà cuocerla.